Cgil, Cisl e Uil a tutti i sindaci dei Comuni della Provincia: “Ripensare un nuovo welfare per dare risposte concrete a bisogni”

da | Dic 10, 2020 | Cgil Monza e Brianza, Spi, Spi non autosufficienza

Le organizzazioni sindacali confederali e dei pensionati Cgil, Cisl e Uil di Monza e Brianza,√ā¬†nell√Ę‚ā¨‚ĄĘindirizzare la piattaforma della negoziazione sociale 2021 a tutti i Comuni della Provincia, in√ā¬†prossimit√ɬ† dell√Ę‚ā¨‚ĄĘapprovazione dei bilanci, ribadiscono con forza che le decisioni economiche,√ā¬†produttive e sociali che il nostro Paese e l√Ę‚ā¨‚ĄĘEuropa sono chiamati a compiere per ridurre le√ā¬†diseguaglianze esistenti, creare lavoro stabile e in risposta alla grave crisi sanitaria e ambientale√ā¬†che stiamo vivendo, richiedono il massimo di condivisione, di unit√ɬ† e di coesione sociale.
√ÉňÜ necessario rilanciare una nuova stagione di concertazione in tutto il territorio per dare√ā¬†risposte concrete a bisogni primari
Per queste ragioni abbiamo indicato da tempo nella protezione e creazione di lavoro di qualit√ɬ†, nel√ā¬†rafforzamento del sistema sanitario utilizzando tutte risorse disponibili a partire da quelle europee,√ā¬†con il rapido impiego del Mes sanitario, e nell√Ę‚ā¨‚ĄĘistruzione, le priorit√ɬ† che rappresentano in questa√ā¬†fase complessa leve importanti per lo sviluppo e la crescita del paese, oltre che una risposta agli√ā¬†effetti sociali ed economici che la crisi pandemica sta determinando.
La Pandemia ha acuito le disuguaglianze sociali, economiche, geografiche, di genere e alle√ā¬†povert√ɬ† gi√ɬ† conosciute se ne sono aggiunte di nuove
Il frangente attuale ha acuito le disuguaglianze sociali, economiche, geografiche, di genere e alle√ā¬†povert√ɬ† gi√ɬ† conosciute se ne sono aggiunte di nuove. Parliamo di un precariato diffuso, uno stato√ā¬†di disoccupazione crescente e di lungo termine per un numero sempre pi√ɬĻ consistente di√ā¬†cittadine e cittadini. Se a questa tragedia umana e sociale aggiungiamo il peso dei ritardi nel pagamento√ā¬†degli ammortizzatori sociali ci troviamo di fronte a migliaia di persone che si sono trovate√ā¬†improvvisamente nell’impossibilit√ɬ† di far fronte alle esigenze primarie e vitali della quotidianit√ɬ†,√ā¬†legate a cibo, abitazione e bollette.
Cgil, Cisl e Uil unitamente alle categorie dei pensionati auspicano che sia questa l√Ę‚ā¨‚ĄĘoccasione per√ā¬†ripensare un nuovo welfare in senso davvero generativo e solidale, capace di ridurre gli squilibri√ā¬†sociali e, partendo dagli ultimi, sappia rimettere al centro la persona, le sue necessit√ɬ† e i suoi√ā¬†diritti. √ÉňÜ necessario rilanciare una nuova stagione di concertazione in tutto il territorio per dare√ā¬†risposte concrete a bisogni primari.
√ÉňÜ necessario ripensare a un nuovo welfare che non lasci solo nessuno

Anzich√ɬ© percorrere la facile via della disintermediazione dei rapporti fra sindacato e cittadinanza,√ā¬†nel tentativo di procedere in totale autonomia sulle scelte dei servizi rivolti a persone e famiglie in√ā¬†difficolt√ɬ†, noi crediamo, al contrario, che proprio in questi tempi il Paese, i cittadini, le famiglie, i√ā¬†lavoratori, i pensionati, i giovani, abbiano bisogno di un rinnovato coinvolgimento delle parti√ā¬†sociali. Sui temi tracciati nella nostra piattaforma, accompagnata anche da quella pi√ɬĻ ampia varata√ā¬†a livello regionale, chiediamo alle Amministrazioni di assumere impegni precisi, pienamente√ā¬†disponibili ad affrontare con responsabilit√ɬ† cos√ɬ¨ come accaduto nella fase pi√ɬĻ difficile della√ā¬†pandemia, le singole partite. Ma urgono quelle risposte che consentano√ā¬†oggi√ā¬†di fare, tutti insieme,√ā¬†passi avanti nell√Ę‚ā¨‚ĄĘinteresse delle collettivit√ɬ†.

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